Napoli – Bologna (Capitolo 25), brutti, sporchi e cattivi

Brutti. Cagliari (Capitolo 22), SPAL (Capitolo 23), Inter (Capitolo 24), Bologna (questo Capitolo 25), tutte con un simile canovaccio, un pessimo primo tempo, un Napoli che non si riconosce.  Gli azzurri sono brutti. Il periodo non è positivo, forse manca un po’ di freschezza fisica o forse, come credo, è soltanto un problema mentale. Gli uomini di Ancelotti sono brutti anche con il Bologna, sbagliano tanto, sembrano affetti da amnesie momentanee. Non è una novità, il Napoli degli ultimi tempi non gioca il primo tempo. Uno dei pochi gesti tecnici degni di nota è uno splendido tiro di Mertens, calciato a giro verso l’incrocio, deviato miracolosamente da Skorupski.

Brutti e sporchi. Ma gli azzurri riescono a passare in vantaggio, con un’azione sporca in mezzo all’area, qualche rimpallo, e Milik la butta dentro. Sporchi e brutti. Il Bologna non la guarda la partita,  ma la gioca e sfrutta uno schema da calcio da fermo, spizzata e gol di Santander, gol non facile da evitare. Il commento dell’intervallo è lo stesso degli ultimi tempi, bisogna fare di meglio. E come sempre il Napoli rientra più ordinato, deciso, e preciso. Il San Paolo deve aspettare solo 5 minuti per il gol, 4 azzurri in area, una palla che esce dall’area e l’esterno di Malcuit. Milik combatte con Mattiello, viene strattonato, non riesce a rivolgere lo sguardo verso la porta, è di spalle, quasi con la nuca, che gol sporco. Per lui 979 minuti giocati in Serie A quest’anno, 10 reti segnate, segna 1 gol ogni 97.9 minuti, è il più efficace della Serie A, è un cecchino, segna di piede e di testa, anche da casa sua, di fronte e di nuca, è un campione, più forte di due infortuni al menisco, più forte delle critiche inutili. Ma gli azzurri sono brutti, sporchi, e si fanno rimontare ancora, calano e il Bologna riagguanta il pareggio, ancora da calcio da fermo. Danilo svetta oltre tutti, Albiol non salta, Meret non può veramente nulla.

Nap-Bolo-107E anche cattivi. Mancano solo 10 minuti allo scadere, c’è la rabbia per una partita gettata alle ortiche, ancora, dopo quella di Milano. Le speranze sono al lumicino, serve l’invenzione, serve il “fuoriclasse” del Capitolo 22, l’idea che ti risolve la partita, dato che il Bologna difende ordinatamente il risultato prezioso. Gli azzurri sono brutti, sanno segnare in situazioni sporche, ma sono anche cattivi, hanno il carattere giusto. Hanno acquisito quel carattere che con Sarri avevano imparato a tirar fuori solo nella parte finale del suo corso. Sono diventati finalmente romantici (parlo del romanticismo del Capitolo 9, e già discusso ad inizio stagione, nel saluto a Sarri), sono gli azzurri che la vincono nuotando, come con il Genoa (Capitolo 16). Hanno perso quell’illuminismo Sarriano, che pur abbiamo ammirato tantissimo. Brutti, sporchi, ma anche cattivi. Non perdono le speranze, lavorano pian piano, allo scadere, mancano pochi minuti, e arriva il gesto salvifico, Mertens da lontano, scaglia un siluro, Skorupski si distende, ma non c’è nulla da fare.

Brutti, sporchi e cattivi. Il Napoli non attraversa il suo miglior periodo, gioca una brutta partita, ma dimostra di essere meno razionale e più romantico. L’ho scritto più volte, e lo ripeto ancora, è questo uno degli upgrade di questo Napoli, che è più estemporaneo, risolve partite in situazioni meno pulite del passato. E’ meno bello, anche quando gioca bene, è bruttino come negli ultimi tempi, risolve con la tattica, con l’estemporaneità dei singoli, col gesto del campione, e con una certa cattiveria, un cinismo che è tutto nella testa.

Brutti, sporchi e cattivi, sperando di essere meno brutti e sempre più cattivi, anche se a Natale dovremmo essere tutti più buoni.

Anche su Il Mediano Sport.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in La Partita e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Napoli – Bologna (Capitolo 25), brutti, sporchi e cattivi

  1. Pingback: Milan – Napoli (Capitolo 29), vorrei arrampicarmi sugli specchi, ma…. | La mia sul Napoli

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...