Napoli – Chievo (Capitolo 17), “chi ben comincia è a metà dell’opera….”

 

Nap-Chi-51Si ritorna in campo, e lo fa un Napoli confuso e impreciso. Sono gli aggettivi più adatti per un primo tempo che vede gli azzurri sbagliare molto più del solito, sono imprecisi, anche l’indefesso Koulibaly rientra nel circolo degli errori.  E’ un Napoli con tanti cambi, perché Ancelotti pensa alla Stella Rossa (tra i tanti Hamsik e Allan in panca). L’impatto azzurro è il peggiore possibile, e il Chievo sfodera imprese impossibili, sempre. L’emblema di questo primo tempo è il contropiede ghiottissimo nel finale, gli azzurri sono 4 contro 2, ma sprecano miseramente, Sorrentino salva, confusi e imprecisi. Il secondo tempo sembra proseguire sulla falsa riga del primo, ma il Napoli si ridesta quando vengono rimescolate le carte, Allan per dare la sua sostanza, e Milik per dare centimetri e presenza in area. Sono mosse necessarie per dare una smossa, e per poter sbloccare una partita fattasi molto più difficile e fastidiosa. Gli avversari hanno chiuso i pochi spazi lasciati nel primo tempo e si difendono. La squadra di Ancelotti produce tante occasioni: un palo su un tiro a giro di Insigne, un altro su una rovesciata di Koulibaly, e ancora Insigne che spreca tutto solo in mezzo all’area, Callejon trovato oltre tutti, un bel tiro al centimetro di Mertens, un tiro “scivoloso” da fuori di Zielinski. Il Napoli non si fa mancare nemmeno l’intervento importante di Karnezis, che si stende per salvare il risultato.

La partita termina sullo 0 – 0, fondamentale per il nuovo Chievo di Di Carlo, molto meno per Ancelotti e i suoi uomini. La pioggia non ha aiutato, la mente al futuro prossimo nemmeno, il brutto dipinto è ancora più compiuto se si considera che ci poteva essere un rigore su Callejon nella prima frazione. Ottima la partita del Chievo, che non si nasconde mai quando vede l’azzurro. Male gli azzurri, che si nascondono, la Juventus si allontana, e l’Inter si avvicina. Ma in questo momento gli azzurri hanno altro a cui pensare.

Un detto dice che “chi ben comincia è a metà dell’opera”, sfortunatamente non è stato rispettato e attuato dal Napoli, che pensa alla Stella Rossa. Gli azzurri sanno che per completare l’opera, e ottenere già la qualificazione agli ottavi di Champions, al San Paolo, mercoledì, dovranno cominciare bene e indirizzare subito la gara, lungo i binari che portano verso la qualificazione, il primo obiettivo stagionale.

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3 risposte a Napoli – Chievo (Capitolo 17), “chi ben comincia è a metà dell’opera….”

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