L’analisi dei 5 gol da calcio d’angolo segnati dal Napoli

kkgol_romaCon l’addio di Higuain il Napoli ha dovuto riadattarsi, scoprendo le doti aeree e il senso del gol di Milik. Ho già discusso come il Napoli abbia iniziato a migliorare le sue statistiche in termini di cross e corner. Ma i cambiamenti in casa Napoli non sono finiti. Infatti, l’infortunio del polacco, e la recente squalifica di Gabbiadini, hanno portato il Napoli a sperimentare un attacco leggero, ma pieno di fantasia. Nonostante queste difficoltà nella fase offensiva, il Napoli continua a segnare e una non trascurabile frazione dei gol sta arrivando dai calci piazzati. In particolare, fino a questo momento la squadra di Sarri ha già segnato 4 gol in campionato da corner, numero che già oggi eguaglia tutti quelli segnati nella scorsa stagione. E va meglio della prima stagione di Benitez, ed eguaglia la seconda dello spagnolo. In realtà i gol da calcio d’angolo complessivi sono ben 5, se si aggiunge quello segnato da Hamsik in Champions League contro il Benfica. Questi gol rappresentano il 19% dei gol totali segnati (5 sui 27 gol complessivi tra Serie A e Champions League). Questo significa che il Napoli ha segnato circa un quinto dei suoi gol da calcio d’angolo!

Sarri è noto per l’attenzione riservata alla preparazione dei calci da fermo. Il Napoli prova svariati schemi in allenamento e li mette in pratica anche in partita. Nel corso di questa prima parte della stagione gli azzurri hanno cercato di far fruttare qualche schema molto particolare, come quello che ha portato al tiro Mertens in Napoli – Besiktas. Il pallone è stato calciato maldestramente fuori, ma il tutto nasce da uno schema molto peculiare, lo rivediamo nel video seguente.

Per il resto, tutti i 5 gol segnati nascono da corner calciati direttamente verso l’area piccola. Ricordiamoli. Il primo è stato segnato da Milik con il Milan, poi è il turno di Hamsik con il Benfica, e gli altri 3 sono di 3 difensori: Koulibaly con la Roma, Maksimovic con il Crotone e Chiriches con l’Empoli. Quattro di questi corner sono stati calciati dalla sinistra della porta avversaria (3 da Ghoulam e 1 da Strinic) e 1 dal lato opposto (calciato da Callejon). Come mai i calci d’angolo fruttano meglio della passata stagione? Questo passo in avanti del Napoli è dovuto certamente a palloni calciati egregiamente. In area arrivano palloni tesi, da entrambi i lati. Ci aggiungiamo la migliore applicazione in area in termini di smarcamento, senso della posizione, dinamicità. E questo viene svolto egregiamente soprattutto dai difensori, che per stazza e capacità aeree sono quelli che sono al centro dei movimenti azzurri in area. Infine, non va dimenticata la pratica maniacale di Sarri, che sembra aver portato i suoi frutti. Ma vediamo di analizzarli uno per uno. Il video dei 5 corner viene mostrato alla fine dell’articolo.

Napoli – Milan (Milik). Calcia Callejon e in area si creano dei duelli uomo contro uomo. In questo gol, oltre al bel cross teso di Callejon, ci vedo una ottima abilità di Milik nel trovare la distanza giusta dall’avversario ed incornare.

Napoli – Benfica (Hamsik). Spesso il Napoli si dispone in maniera obliqua rispetto alla porta. Con l’uomo più lontano dal pallone anche più lontano dalla porta e quello più vicino prossimo al primo palo. L’idea è di soprendere da dietro gli avversari, sono in 4 in area, l’ultimo è Koulibaly, il primo Hamsik. Mertens è più fuori. Hamsik riesce a sgusciare sul primo palo, Ghoulam lo serve perfettamente.

Napoli – Roma (Koulibaly). Con la Roma calcia ancora Ghoulam, gli azzurri sono disposti disomogeneamente, questa volta gli uomini attivi in area sono 5. Sul secondo palo Koulibaly e Maksimovic mostrano bei movimenti di smarcamento. Insigne è sul primo palo, il suo è solo disturbo, e Hamsik cerca il primo palo. Mertens fa una piroetta e si indirizza verso il centro dell’area per arrecare disturbo. Koulibaly è bravo a sgusciare via, e Mertens gli dà una mano disturbando un paio di giocatori, in particolare Fazio, che cercava di riprendere il franco-senegalese. Qui svetta Koulibaly, non ce n’è per nessuno, è gol.

Crotone – Napoli (Maksimovic). E’ Strinic che calcia un bel corner teso. Come accade spesso i piccoletti (Mertens e Hamsik) vanno sul primo palo, allungando la difesa avversaria. Più lontani Koulibaly e Maksimovic. Ancora una volta Koulibaly trova tempo e spazio per saltare, ma non prende la palla. Maksimovic è l’ultimo uomo, è solo contro un unico avversario, dato che la difesa avversaria si è allungata. Arriva sul pallone, ed è gol.

Napoli – Empoli (Chiriches). Su questo gol esistono colpe determinanti della difesa empolese, che è statica. Sul primo palo ci sono Insigne, Mertens e poi Hamsik. Hamsik è solo e può colpire verso la porta. Koulibaly è come al solito al centro dell’area, ma non ha un ruolo determinante. La palla va sul secondo palo dove c’è l’indisturbato Chiriches, che segna facilmente.

Schemi particolari non hanno fino ad ora fruttato, ma in area i movimenti sono chiari. E possiamo rilevare delle ricorrenze nei corner che hanno portato al gol, soprattutto negli ultimi 3 gol, dove manca Milik e quindi il fulcro dell’azione è diventato Koulibaly. In area possiamo individuare tre zone distinte (primo palo, zona centrale e secondo palo), dove i giocatori compiono azioni diverse, ma collegate a formare un unico schema. Ci sono almeno due uomini che cercano il primo palo, e in 2 occasioni è Hamsik a colpire (segna in questa maniera col Benfica). Al centro dell’area c’è Koulibaly, che cerca di liberarsi dell’uomo e riesce ad incornare (una volta segna e un’altra salta senza colpire). Sul secondo palo c’è un altro difensore, forte e bravo nel gioco aereo. In genere duella con un avversario, Maksimovic e Chiriches hanno segnato proprio da questa posizione.

Nel calcio i gol da calcio da fermo sono fondamentali, perché possono risolvere partite che non si riescono a sbloccare col gioco. E’ quanto mancava al Napoli, che sta riuscendo a recuperare alcuni dei 36 gol di Higuain proprio attraverso i calci piazzati. Ne arriveranno altri, si spera anche da punizioni indirette, nelle quali il Napoli è ancora a secco. Durante la scorsa stagione non ha mai segnato in campionato con questo tipo di soluzioni.

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2 risposte a L’analisi dei 5 gol da calcio d’angolo segnati dal Napoli

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