Athletic Kluba – Napoli 3 – 1. Fallimento su tutti i fronti, ma ora rialziamoci.

Delusione, amarezza e rabbia per una pessima prestazione di una squadra, il Napoli, che continuo a ripetere, questo preliminare doveva superarlo traquillamente, anche con Gargano e Britos in campo. La nostra qualità tecnica è molto superiore alla loro. Diciamocela tutta, l’Athletic Klub non ha nelle sue file giocatori che vorremmo avere nelle nostre, con l’eccezione di pochi buoni giocatori molti li definiremmo scarpari (basta vedere i 3 gol che si sono divorati a porta quasi sguarnita). Comunque va detto che i baschi erano organizzati bene, correvano e lottavano più di noi. Come dissi, se il Napoli non supera il preliminare, è meglio che non ci presentiamo da nessuna parte. Perché non abbiamo vinto? Le cose che non sono andate in 10 punti.

1) La prestazione dei singoli. A mio parere, nei singoli si salva solo Higuain, quando ha avuto un pallone sui pieni ha fatto reparto da solo. E con una prestazione sufficiente, Koulibaly, sebbene in qualche occasione si fa prendere in controtempo e non vede mai il suo portiere. Poi i soliti problemi, il centrocampo e i terzini (il punto debole del Napoli, che andrebbe rinforzato). Jorginho ha giocato?  Gargano fa il solito compitino, ma lo conosciamo, più di quello non può. Hamsik è un altro rispetto all’anno scorso, finalmente tira e segna pure, ma non è esaltante. Per il resto, il Napoli non può contare su 2 dei suoi migliori, Mertens e Callejon, presenti in campo, ma due fantasmi. Insigne entra e completa la pessima figura. Pessimo il nostro miglior difensore, Albiol. La situazione è ancora più tragica se pensi che si voleva fare qualche cosa con l’ingresso di Zapata!

2) La forma fisica. La sensazione, a maggior ragione nel finale di partita, è stata che molti dei nostri non fossero in condizione. Negli ultimi minuti i 2 centrocampisti erano fermi sulle gambe. Il Napoli regge per buona parte della partita, poi crolla. Questo il probabile motivo delle varie esclusioni, Zuniga desaparecidos, Inler out, si preferisce Gargano, Britos preferito a Ghoulam, almeno nella prima partita. Michu ancora lontano dalla forma.

3) La testa. Psicologicamente la squadra nel finale è crollata, questo è comprensibile, ma bisogna risollevarsi e non cadere nella depressione.

4) Svarioni difensivi. Nemmeno in lega pro si vedono cose del genere. Errori madornali, che costano la qualificazione. Britos che fa il sandwich invece di scalare sul calcio d’angolo, un pollo, incomprensioni tra Albiol e Rafael, e Maggio che si fa fregare sul fuorigioco.

5) I calci piazzati avversari. Sono anni che gli altri ci vanno a nozze. Ma può mai essere che cambiano gli allenatori, cambiano gli interpreti, ma ancora rischiamo  di prendere gol ad ogni calcio d’angolo?

6) Ma ce l’abbiamo uno che tira i calci d’angolo? E’ mai possibile che i nostri non sono capaci di tirare un calcio d’angolo come si deve?

7) I 2 acquisti, 1 va l’altro no. Allo stato attuale, si salva solo Koulibaly, Michu è ancora assente, aspettiamo che arrivi.

8) Benitez. La mia fiducia nel mister resiste. Ma è umano e può sbagliare. Ha le sue responsabilità? Qualche cosa è andata male nella preparazione?

9) La Champions e la società. Alla prova dei fatti, ci si aspettava il passaggio del turno, che non c’è stato. La società avrebbe potuto fare di più? Soprattutto in vista del preliminare? Queste sono domande lecite. Ciò che è certo è che non potremo contare sui soldi della Champions, e se non ci si inventa qualche cosa, il mercato sarà molto povero, se non nullo.

10) I tifosi. Fuori dal campo e allo stadio il dodicesimo uomo non c’è. Mi dispiace dirlo ma abbiamo fallito come tifoseria. L’ambiente non era sereno. Le promesse di de Laurentiis, disilluse nei fatti, hanno determinato questa fase critica della tifoseria, ma la squadra si supporta. Non vanno bene i fischi alla fine del primo tempo al San Paolo. Non vanno bene le critiche fuori e dentro il campo ad Insigne, così distruggete una risorsa. Non va bene chiamare Pappone il presidente, così si perde di credibilità nelle proprie affermazioni. Non va bene criticare a priori, dato che i risultati, almeno fino ad ora, ti hanno dato ragione. Ci si comporta da tifosi, si critica certamente quando la società fa cose che non vanno, ma lo si fa con cognizione di causa, contestualizzando le proprie affermazioni e vedendo dove siamo.

Cosa ci aspetta ora. Mister, squadra e società devono ritrovarsi, capire cosa non è andato e quali sono i motivi di questo disastroso passaggio della nostra storia. La società deve capire cosa fare senza i soldi della Champions League, attingere dai soldi che il Napoli ha a riserva? Non credo lo faccia, ma potrebbe essere una soluzione per muoversi sul mercato. I giocatori devono andare avanti e bisogna aspettare che la forma migliori e che tutti i titolari e i nuovi siano in campo. Ai tifosi tocca chiedere spiegazioni, ma non affossare un progetto che ha avuto una forte battuta di arresto, ma che può andare avanti, per il bene di tutti.

A tutti, alla società e ai tifosi, interessa che il Napoli rimanga in alto e vinca. E tutti devono fare in modo che ciò avvenga.

Nel mio sconforto continuerò nel mio atto di fiducia per una società e una squadra che mi ha donato tante felicità negli ultimi anni. Quest’anno seguirò la squadra durante tutte le partite casalinghe, ho fatto l’abbonamento. Napoli non mi tradire.

 

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5 risposte a Athletic Kluba – Napoli 3 – 1. Fallimento su tutti i fronti, ma ora rialziamoci.

  1. Raffaele D'Abrusco ha detto:

    Crescenzo, sono d’accordo con tutto eccetto che con il richiamo alla tifoseria. Se i tifosi fossero esseri razionali, non si ammazzerebbero di botte negli stadi o avvelenerebbero davanti alla televisione quando la loro squadra perde. Pretendere pazienza e ragionevolezza in questi frangenti e’ davvero troppo ottimista. Pur se non sono tifoso del Napoli, simpatizzo per la squadra della mia citta’, soprattutto sulla ribalta internazionale, e ieri mi sono irritato per la mancanza di rabbia agonistica e l’inadeguatezza del gioco. Nello specifico: e’ lecito ricordare che la critica piu’ forte mossa a Benitez da quando e’ a Napoli e’ di non saper caricare i giocatori e di fare una preparazione all’acqua di rose (rispetto a Mazzarri, per esempio). Tu sei stato al ritiro: ti sembravano spremuti fisicamente? Li ha messi un po’ sotto fatica? Ieri i baschi sembravano 22 in campo mentre i partenopei trotterellavano (tranne Gargano).

    E poi: si sta dicendo da due mesi che c’e’ bisogno di un rinforzo (quindi uno piu’ forte di quelli che gia’ c’erano) a centrocampo. A parte gli errori in difesa, i tifosi avranno pure il diritto di incazzarsi visto che proprio in quel reparto i due interpreti che Benitez ha fatto giocare in queste partite si sono dimostrati non all’altezza? Forse bisogna iniziare a farsi domande sul reale valore di Jorginho. E poi, Zuniga ormai gioca solo per la nazionale?

    Il credito di fiducia e speranza che si deve necessariamente concedere alla propria squadra e’ limitato, ed ancora piu’ nel caso del Napoli che, a differenza della Juventus, non ha vinto tre scudetti consecutivi.

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  2. thecrash79 ha detto:

    A Dimaro mi sembravano stessero bene. Addirittura Callejon mi sembrava quello più in palla….in queste 2 partite era totalmente assente. Cmq, la preparazione la sanno fare, l’hanno scorso, seppur criticati, hanno dimostrato che una preparazione “non italiana”, fatta di gioco con la palla e palestra, potesse valere quanto quella antica con molto fondo. Quest’anno, non so cosa non è andato, non vorrei che, eccetto alcuni casi (vedi Higuain), il mondiale non abbia spezzato le gambe a molti!

    D’accordo sul centrocampista, tu mi leggi, e sai quante volte ne ho parlato. Lo aspetto, ma forse sono stato tradito su questa cosa. Ma per me, ripeto quello che scrivevo, il Napoli per i valori, doveva passarlo a mani basse!

    Permettimi sul paragone con la Juve. A me piace parlare in maniera oggettiva, ma la Juve è la Juve e il Napoli è il Napoli. Certo che la critica a Torino sarebbe fuori luogo, ma ridimensioniamoci.

    Sui tifosi in genere, io non dico che non si debba criticare, è giusto esprimere idee, volontà, desideri. Però a me non piace l’approccio distruttivo di molti tifosi. Seguo un blog molto frequentato, e hai la sensazione che molte persone siano quasi contente di tornare a commentare quando le cose vanno male.

    Io dico, vogliamo delle spiegazioni, e capire cosa non è andato. Però mo ci dobbiamo rimboccare le maniche e ricominciare. L’apporccio deve essere costruttivo.Ora è andata così…che facciamo? Vogliamo chiedere a de Laurentiis di andare via? Con un altro ci può andare meglio, ma anche peggio (la storia di Gaucci docet). Vogliamo mandare via Benitez? Ieri sera sentivo uno che diceva, secondo me Benitez dovrebbe dimettersi per dare un segnale forte…..ma questi stanno fuori….il Napoli si affosserebbe…..ecc. ecc.

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    • Raffaele D'Abrusco ha detto:

      Le dimissioni di Benitez sono una follia, e sarebbe da ingenerosi non riconoscere a De Laurentis tutto il bene che ha fatto alla squadra. Questo non cancella l’impressione di indecisione che tutta la societa’ ha dato in questa fase di mercato. Forse, anche acquistando i centrocampisti che chiedeva l’allenatore, il risultato non sarebbe cambiato, quindi le chiacchiere stanno a zero. Il mio paragone con la Juventus era solo per dire che se i tifosi juventini facessero fuoco e fiamme dopo tre anni di dominio nazionale per un’eliminazione dalle coppe, la societa’ potrebbe rispondere loro che queste sono le risorse che hanno e che senza soldi non si cantano messe. Nel Napoli non c’e’ il cuscino dei titoli nazionali, anche perche’ De Laurentis ha sempre indicato l’Europa come l’obiettivo principale.

      Su Jorginho e Zuniga che ne pensi?

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  3. thecrash79 ha detto:

    Jorginho l’anno scorso giocò bene, ma nulla di eccezionale, sinceramente non so dove può arrivare. Su Zuniga secondo me non lo sa nemmeno lui che sta passando. Cioè questo fuori per una stagione, riprende quando il campionato è finito, fa un mondiale in grande spolvero, se ne va in vacanza, e non riesce ad essere in forma per il 27 agosto……mah! Non ricordo se avevo letto una notizia del genere….ma forse aveva avuto qualche problemi. Ma sinceramente non ne sono sicuro.

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  4. Pingback: Il secondo momento buio dell’era De Laurentiis | La mia sul Napoli

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