Il terzino sinistro….quanto ci ha fatto soffrire

La mancanza di un buon terzino sinistro è stato uno degli argomenti più gettonati nella storia recente del Napoli. Con Reja, con Mazzarri e anche con Benitez. Dalla serie C fino alla Champions League. Con Reja e Mazzarri doveva essere un’ala di un centrocampo a 5, supportando entrambe le fasi, con Benitez sarebbe il quarto a sinistra di una difesa a 4. Ne abbiamo visti alcuni che si sono succeduti negli anni, giocando meno o tanto, donandoci qualche bella prestazione, ma molto spesso meritandosi tutti i nostri improperi. Ne dimenticherò qualcuno, ma io ricordo Rullo, che a dire il vero si fece vedere poco, Savini che da ala del 352 di Reja sapeva difendere ma abbastanza negato in fase offensiva. Poi vedemmo Mannini (destro) a ricoprire quel ruolo in qualche occasione. Vitale ha fatto il suo. Con Mazzarri vedemmo Dossena e Zuniga, il primo con un buon curriculum ed esperienza internazionale, il secondo (destro) arrivò da terzino destro e fu adattato da Mazzarri nel ruolo di ala sinistra nel suo 352 o 343. Il primo non ha mai impressionato, maledetto a più riprese, il secondo anche merito di Mazzarri è cresciuto tanto, si è adattato al ruolo, fornendo sia con Mazzarri che con Benitez un’arma in più! Tant’è che di recente Benitez ha riconosciuto la grande importanza che Zuniga ha avuto nel Napoli. Ora è tra i più forti nel ruolo. Tra gli ultimi arrivati, ricordiamo Armero, che comprato per essere l’esterno di un centrocampo a 5 ha dimostrato di soffrire in una difesa a 4, e infine il ripescato Mesto, che usato da Mazzarri come riserva di Maggio, viene riciclato da Benitez per sostituire Zuniga infortunato.  Sfortunatamente per lui si fa male e il Napoli è costretto a riempire il buco con Réveillère, che, destro, è chiaramente a disagio in quella posizione.

Aspettando il ritorno di Zuniga, nel mercato di riparazione il Napoli ne cerca un altro e arriva Faouzi Ghoulam, francese naturalizzato algerino, 23 anni, di piede sinistro, un buon piede, buon fisico, buona corsa, un buon cross, tira calci di rigore, calci d’angolo e punizioni da fuori, e non ci dimentichiamo le lunghe rimesse laterali. Nient’altro? Già, è difficile trovare un mancino, poi un terzino sinistro con tutte queste qualità lo è ancora di più. Dicono che debba migliorare nella fase difensiva, però la grinta che ha mostrato nelle sue primissime apparizioni fa sperare bene, va già a tirare i calci d’angolo e anche le punizioni dalla distanza. Speriamo che non si perda e che si dimostri giusto per il ruolo. Zuniga è molto forte, ma un terzino sinistro, di piede sinistro, che può crossare dal fondo e bene (Zuniga per sua natura tende ad accentrarsi e al dribbling) è quello che ci serve. Forse sono troppo generoso col nuovo arrivato, sarà che da queste parti, di terzini sinistri “seri” non ne abbiamo visti di recente! Il ragazzo si farà? Chissà! Un passo sarebbe vedere qualche cross come si deve messo in area!

La ricerca di un buon terzino sinistro è solo un nostro problema? Oppure il ruolo è realmente uno di quelli difficili da ricoprire?

Da Wikipedia :

Particolare importanza è data alla selezione del terzino sinistro. La pratica del piede destro comporta nel gioco del calcio una asimmetria di svolgimento lungo l’asse maggiore del campo, con prevalenza di attacchi proprio nella zona di campo difesa dal terzino sinistro che generalmente pratica il gioco col piede sinistro. La scarsa pratica col piede sinistro, in contrasto con attaccanti fortissimi di piede destro porta a valutazioni di ingaggio dei migliori terzini sinistri di piede sinistro tra le più alte in assoluto. Benché il ruolo possa essere coperto, come in effetti avviene in molte formazioni, da un giocatore di piede destro, l’uso del piede sinistro consente alcuni vantaggi tra cui quello di operare passaggi al centro o i cross dal fondo.Per questo motivo non è raro vedere allenatori che, in caso d’emergenza, preferiscono adattare a sinistra dei centrali di difesa di piede sinistro, piuttosto che utilizzare un terzino destro.

E’ chiaro come il ruolo sia molto particolare, e che per poter fare entrambe le fasi, difendere, attaccare ed arrivare al cross sul fondo un sinistro è avvantaggiato. Ce ne sono pochi in giro e chi ce li ha se li tiene stretti. Tra i più forti ci sono Cole (Chelsea), Kolarov (City), Coentrao e Marcelo (Real Madrid). Avere uno dei migliori sarebbe un sogno, ma speriamo che il nuovo acquisto sappia fare il ruolo nel migliore dei modi, e speriamo di vedere finalmente delle palle tese dal fondo sinistro, perché dal nostro terzino destro ci si può aspettare corsa e penetrazione (quando è in forma), ma di certo non cross! Con Zuniga avremo 2 varianti tattiche in quel ruolo!

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14 risposte a Il terzino sinistro….quanto ci ha fatto soffrire

  1. Winny ha detto:

    Vabbuo’, hai fatto vedere che hai buona memoria e che sai fare anche copia e incolla da Wikipedia !
    A parte questo, effettivamente, i terzini sinistri buoni sono merce rara, ma da qualche parte leggevo che anche invertire i terzini e’ una idea ritenuta valida da certi allenatori; proprio perche’ il terzino di piede opposto tende ad accentarsi e tirare oppure accentrandosi libera lo spazio per qualcuno che si allarga a sorpresa (tipo uno dei due laterali nel 4 – 2 – 3 – 1)

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  2. thecrash79 ha detto:

    Io capisco più le ali invertite come il Bayern, in quel caso lasciano lo spazio appunto ai terzini che possono andare in sovrapposizione ed andare al cross, come fa (o dovrebbe fare) Insigne.

    Ovviamente tutto sto problema non si pone se il terzino è ambidestro….:D

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