Napoli – Cagliari (Partita 48), è tornato

E’ tornato il mostro, è tornato nella seconda frazione di Napoli – Cagliari, è tornato ciò che stavamo dimenticando, è tornato l’incubo di quello che è stato e che non avremmo voluto più vedere.

La partita con il Cagliari è bruttina, ma il Napoli riesce a portarla sui giusti binari, Insigne inventa verso il centro e Osimhen fa l’attaccante d’area con le palle, combatte e segna. Ma il Napoli galleggia, si assopisce, inizia a regalare spazi ed occasioni, soprattutto nella ripresa. Il Napoli riesce a creare qualche occasione, Demme becca una traversa, bravo Zielinski, Osimhen viene lanciato verso qualsiasi direzione, Meret salva almeno in un paio di occasioni. Ma quando concedi così tanto, e sempre di più nel finale, puoi ricevere la punizione per la tua condotta lasciva e molle. E infatti, il Napoli dorme, e il Cagliari conquista il meritato pareggio.

E’ tornato il Napoli che avevamo imparato a conoscere, debole e lascivo. Nel frattempo quell’Inter abbordabile di due partite fa è riuscita a meritarsi il campionato con coerenza, attenzione e continuità. Nel nostro caso, questa rincorsa alla Champions potrebbe essere un vano tentativo, un obiettivo complicato da questa giornata di campionato, che riporta a galla le insicurezze del Napoli. E’ tornato….

Pubblicato in La Partita | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Torino – Napoli (Partita 47), potevano essere 20

Poco da dire sulla partita con il Torino, il Napoli continua il suo sorprendente cammino dopo i disastri di inizio anno. Il Torino è la nuova vittima.

Poco da dire, un buon Napoli, anche se in calo nel finale del primo tempo. Il primo gol parte da uno di quelli non proprio amatissimi, il gol è di Bakayoko, che gol gentile dalla distanza. Osimhen recupera palla e scappa via più veloce del vento, è il gol del raddoppio. Peccato aver sprecato troppo. Sembra che ogni tanto si mandino anche a quel paese, perché qualcuno è un po’ troppo egoista. Voglio percepire questi gesti come segnale della voglia di riscatto, dopo un’altra stagione dannata. Il Napoli centra anche due pali, nel primo tempo con Zielinski e nel secondo con Insigne. Ci mette il piedino anche Meret. Troppo facile, potevano essere 20 i gol, ma il Napoli vince solo 0 – 2.

Il Napoli è una squadra che lotta, gli azzurri attaccano la palla. La narrativa corrente è cambiata, sembra tutto più sereno, il presidente twitta felice, gli azzurri agguantano la Vecchia Signora e il Diavolo rossonero al terzo posto, la Champions è alle porte. E’ una situazione insperata, godetevela, provate a resistere e a conquistare la qualificazione, poi chi vivrà vedrà.

Pubblicato in La Partita | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Napoli – Lazio (Partita 46), chi s’allament’ è fetent’

Oggi, chi s’allament’ è fetent’, dopo l’ottimo periodo, dopo la vittoria schiacciante con la Lazio, nonostante i tribolati trascorsi di questa squadra.

Al Maradona arriva la Lazio e ci si gioca punti per la Champions. E’ una partita strana, aiutata da episodi favorevoli, la fortuna aiuta per una volta il Napoli, mentre la Lazio sembra avere la malasorte a farle compagnia. L’inizio è rocambolesco, si passa da un possibile fallo in area azzurra, alla gamba tesa che fa assegnare un rigore al Napoli, tutto deciso al VAR, tutto in pochi secondi. Il gol è di Insigne, inizia la frustrazione laziale. Il Napoli raddoppia, la palla parte dal piedino millimetrico di Insigne, ispirato oggi, fino allo strappo di Mertens, e al gol di Politano. La porta azzurra è però stregata per la Lazio, palo. Ma non pensiate che sia soltanto un po’ di fortuna, il Napoli è in condizione, è attento e pericoloso, mi sarebbe difficile trovare note stonate tra le fila azzurre. Nella ripresa il Napoli continua la sua corsa, in contropiede Hysaj sembra Insigne, passa il testimone ad Insigne, che fa se stesso. Tocca il pallone come se fosse un bicchiere di cristallo, e versa il vino nella porta di Reina, con una palommella da champagne. E non è finita, la classe di Zielinski e di Mertens porta al poker, incrocio dei pali e Reina ancora battuto. Non è giornata per la Lazio, che però si rialza, il Napoli subisce, arriva il gran gol di Immobile e l’errore di Meret sulla precisa punizione di Milinkovic-Savic. Un po’ di tensione, ma è troppo tardi, la partita è azzurra, Osimhen fa il quinto.

Non c’è nulla da dire oggi, non c’è nulla da dire a questo Napoli, la storia è cambiata, il Napoli vuole riprendersi almeno un pezzo di quello che ha lasciato per strada. Oggi, chi s’allament’ è fetent’, bisogna dar conto a ciò che vedono i nostri occhi e ciò che la nostra mente elabora, senza dar troppo peso a quello che è stato. Per ora, ritornate a godervi questi momenti di felicità.

Pubblicato in La Partita | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Napoli – Inter (Partita 45), e questi vincono il campionato

Col pareggio contro l’Inter questo Napoli si merita altri complimenti da parte mia, pur non nascondendo il rammarico per quello che questa squadra avrebbe potuto fare.

Il Napoli gioca una buona partita, decide di sfidare i (presunti) più forti a testa alta, con il baricentro alto, con la pressione ai limiti dell’area avversaria. Gattuso è disposto all’uno contro uno in difesa, ai contropiedi interisti. Brava l’ìnter a sfruttare il riferimento Lukaku, fisico e qualità, le skill del belga. La partita alterna momenti buoni per gli azzurri e per gli avversari. Bravo il Napoli quando tiene il pallino, la manovra è sicura. Ma come dicevo, il Napoli rischia troppo. La porta di Meret resiste a due botte ai suoi legni, e il Napoli sfrutta queste note fortunate per segnare il suo gol. Handanovic non tiene una palla, ed è autogol. Bravo il Napoli nella manovra e la pressione offensiva, bravo nel recupero istantaneo, fortunato per il modo in cui arriva il gol del vantaggio. Ma sfortunatamente il Napoli inizia in maniera apatica la seconda frazione e subisce un gol da un fendente di Eriksen. Si alternano occasioni per ambo le parti. Il pareggio è giusto.

Non è l’inaccettabile ingiustizia della partita d’andata, entrambe le squadre giocano la propria partita, tra errori e comportamenti studiati per impensierire gli avversari. Brava l’Inter a sfruttare le sue forze, bravo ad un Napoli che continua lungo la sua striscia positivia. Brava l’Inter, che probabilmente vincerà il campionato (anzi quasi sicuramente), lo fa meritatamente. Ma la partita di oggi dimostra che il Napoli non è inferiore alla squadra di Conte, nonostante i suoi mille difetti caratteriali, tattici e tecnici che ho riportato più volte su queste pagine. Mi dispiace dover constatare che questo Napoli non ha nulla da invidiare all’Inter. Avrebbe potuto fare molto di più, avrebbe potuto giocarsi qualcosa in più….e questi vincono il campionato.

Pubblicato in La Partita | Contrassegnato , , , , | 1 commento

Sampdoria – Napoli (Partita 44), l’ennesimo risultato positivo passato in sordina

8 risultati positivi nelle ultime 9, 7 nelle ultime 8 di campionato, 6 vittorie e 1 pareggio, è questo lo score recente del Napoli dopo la vittoria con la Sampdoria, dopo pochi giorni dalla scialba prestazione con la Juventus. Il Napoli continua sulla striscia tracciata.

E lo fa grazie alla convincente partita con la Sampdoria, segna un gol per tempo. Gli inizi di entrambi i tempi sono in sofferenza, ma il Napoli prende le redini del gioco, crea spazi, soprattutto sulla destra, Insigne c’è sulla sinistra. E gli azzurri ci provano anche per vie centrali. E proprio dalla zona più affollata arriva il primo gol, un gran gol di squadra. Scambiano in mezzo al campo, c’è anche il tacco di Osimhem, i giocatori si cercano nei pertugi delle maglie avversarie, di prima, in orizzontale, in verticale e in diagonale. Bel gol di Fabian. Lo spagnolo sta dimostrando le sue qualità, si sta facendo perdonare per le sue apatiche prestazioni passate. Nel secondo tempo il VAR annulla un gol alla Sampdoria, e il Napoli chiude i giochi con la palla perfetta per Osimhen, in profondità, sulla corsa, è il raddoppio. Il Napoli rimpiange gli errori, perché il risultato sarebbe stato molto più tondo, ma ci mette lo zampino anche Audero, sempre pronto.

Continua la striscia positivia del Napoli. Arriva un risultato che in una stagione come questa passa quasi inosservato. Va tenuta sempre l’attenzione alta. E’ difficile dimenticare gli errori passati, e il modo in cui sono stati commessi, ma questo Napoli si è messo sui giusti binari, è uscito dalla crisi, e va avanti con le sue debolezze e le sue capacità. Con la Samp arriva l’ennesimo risultato positivo passato in sordina. Io non mi tiro indietro, bravi tutti.

Pubblicato in La Partita | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento